San Lorenzo – Cadria 10 Agosto

Il Legato di San Lorenzo a Cadria trae le sue origini nel lontano 1588, quando fu istituito con lascito testamentario del 4 gennaio dal signor Angelo Stefani di Magasa. Consisteva nella distribuzione a tutti i partecipanti alla festa patronale del 10 agosto di un pane e un quinto di vino a persona.

La donazione ammontava a diverse proprietà immobiliari e, poiché, come si legge nell’Urbario comunale trascritto nel 1835: in quei tempi non si trovava occasione di potere affittarli la Magnfìca Comunità radunatasi in vicinia per tale affare a pieni voti deliberò di vendere li detti beni a livello affrancabile, e fatti di quelli li tre soliti incanti, furono liberati a magistro Domenico Pasio per il prezzo, e finito mercato di mille, e dieci lire planet dico L.1010 di planet di moneta Bresana. Avendo però prima partecipato alla Superiorità Reverendissima di Trento la necessità di fare tal vendita, come si vede chiaro nell’antedetta privata scrittura…”

Nel 1726 il Legato, come accertava il curato don Pietro Gottardi, godeva di una rendita di 838 planet e soldi 3, e in più, era proprietario di tre campi arativi a Cadria in località Pià, Calsa e a san Lorenzo derivanti, a loro volta, dalla donazione di Gottardi Gottardo detto “Tavagnù” di Magasa, con testamento rogato dal notaio Corsetti di Turano il 28 settembre del 1631.

La piccola ma graziosa chiesa sorge sul pendio poco al di sotto del centro abitato. Di origini antichissime, secondo alcuni sarebbe stata edificata dai longobardi, fu restaurata nel 1547 come si può dedurre dall’affresco sulla facciata d’entrata. Nel luglio del 1750, fu visitata da un sacerdote delegato dal vescovo coadiutore del Principe vescovo di Trento, mons. Leopoldo Ernesto dei conti di Firmian. Il campanile sostiene due campane, chiamate Santa Croce e Lorenzina e secondo una leggenda del luogo, quest’ultima, possiederebbe capacità benefiche contro gli spiriti maligni.
Ritornando al nostro Legato, dal 1978, in base a disposizioni legislative regionali e nazionali, tutti i suoi beni furono incamerati dal comune di Magasa, che diventerà così proprietario anche della chiesa di san Lorenzo, ma con l’obbligo morale di rispettare l’originaria volontà del benefattore.

Così, tramite due legatari, ogni anno, con una folta partecipazione degli abitanti di Cadria e Magasa ma non solo, si procede alla pia distribuzione affinché rimanga in eterno il ricordo di chi tanto in passato si adoperò per alleviare la miseria della nostra popolazione.

Da circa un decennio, sempre cercando di mantenere viva la tradizione del 10 di Agosto e in modo da raccogliere i fondi necessari alla ristrutturazione della chiesetta “miracolosa”, gli abitanti di Cadria organizzano, oltre a quanto disposto dal legato (che il Comune di Magasa continua a onorare), una festa con specialità da gustare e intrattenimento per tutti…

Un pensiero su “San Lorenzo – Cadria 10 Agosto

  1. La Valvestino e tutto il Parco dell’Alto Garda sono bellissimi, in modo particolare Cima Rest. Io sono una G.E.V ( Guardia Ecologica Volontaria) e anche ASE. S.( Accompagnatore Sezionale Seniores del CAI ) ed il 1° aprile 2015 ho condotto un gruppo di 20 soci Cai di Castiglione delle Stiviere per un’ escursione da Cima Rest a Cadria continuando poi fino a Droane. Abbiamo visitato la piccola frazione ed un signore gentilmente ci ha fatto visitare la chiesetta di S. Lorenzo , dandoci interessanti notizie sulla stessa . Tutti i partecipanti sono rimasti molto contenti.

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